Altre opere di Marisa Comparin
Dettagli dell'opera
- Tecnica : Legno Senza piedistallo
- Dimensioni : Lunghezza: 21,3in, Altezza: 32,7in, Profondità: 2in
Su quest'opera
Ho scelto la vite perché non è un legno qualunque.
È un legno che ha vissuto. Ha portato frutto, ha attraversato stagioni, mani, sole, pioggia e potature. Porta dentro ferite vere, nodi, torsioni, cicatrici. Proprio come l’uomo.
Quando ho trovato questo tralcio non ho visto semplicemente un pezzo di legno. Ho visto una presenza.
C’era già una croce nascosta dentro quella materia contorta, come se aspettasse soltanto di essere liberata.
Non volevo… creare un crocefisso perfetto.
La perfezione non appartiene alla sofferenza.
Volevo qualcosa di vivo, irregolare, quasi inquieto. Un Cristo nato dalla terra, consumato dal tempo e attraversato dalla luce.
La foglia d’oro non è decorazione.
È la luce che entra nella ferita.
Perché la vite, prima di dare vino, deve essere tagliata.
Perché nei tralci contorti di questo legno ho ritrovato qualcosa di profondamente umano e sacro
Quest’opera, per me, parla di redenzione, ma anche di resistenza.
È un legno che ha vissuto. Ha portato frutto, ha attraversato stagioni, mani, sole, pioggia e potature. Porta dentro ferite vere, nodi, torsioni, cicatrici. Proprio come l’uomo.
Quando ho trovato questo tralcio non ho visto semplicemente un pezzo di legno. Ho visto una presenza.
C’era già una croce nascosta dentro quella materia contorta, come se aspettasse soltanto di essere liberata.
Non volevo… creare un crocefisso perfetto.
La perfezione non appartiene alla sofferenza.
Volevo qualcosa di vivo, irregolare, quasi inquieto. Un Cristo nato dalla terra, consumato dal tempo e attraversato dalla luce.
La foglia d’oro non è decorazione.
È la luce che entra nella ferita.
Perché la vite, prima di dare vino, deve essere tagliata.
Perché nei tralci contorti di questo legno ho ritrovato qualcosa di profondamente umano e sacro
Quest’opera, per me, parla di redenzione, ma anche di resistenza.
Marisa Comparin
Italia
Credenziali
- Incluso nelle curatele delle gallerie
- Lavora su commissione
“La mia pittura nasce dal gesto. Attraverso colore, materia e movimento cerco di rendere visibili energie ed emozioni che non hanno una forma precisa, ma che tutti possiamo percepire”
La mia ricerca si sviluppa attraverso più linee artistiche, che considero strumenti complementari per esprimere visioni, emozioni e riflessioni complesse. Utilizzo principalmente pittura su tela e su legno, spaziando tra l’astrazione, il simbolismo religioso, il nudo femminile, con particolare attenzione al tema violenza sulle donne.
Sono convinta che essere artista oggi significhi anche prendersi la libertà di esplorare, di rifiutare etichette rigide e di costruire un linguaggio che sia profondamente autentico. "Non creo decorazioni: creo emozioni da possedere.
La mia ricerca si sviluppa attraverso più linee artistiche, che considero strumenti complementari per esprimere visioni, emozioni e riflessioni complesse. Utilizzo principalmente pittura su tela e su legno, spaziando tra l’astrazione, il simbolismo religioso, il nudo femminile, con particolare attenzione al tema violenza sulle donne.
Sono convinta che essere artista oggi significhi anche prendersi la libertà di esplorare, di rifiutare etichette rigide e di costruire un linguaggio che sia profondamente autentico. "Non creo decorazioni: creo emozioni da possedere.
Marisa Comparin
IL CRISTO DELLA VIGNA
5.110 USD