Scopri la creazione di interni
Dettagli dell'opera
- Stampa : Digitale su Carta , Legno sotto vetro
- Cornice : Lavoro con cornice
- Dimensioni : 19,3x13,8in
- Numero di edizioni : Edizioni vendute (9 / 9)
- Prova d'artista : 1
Su quest'opera
"Disconnected" appartiene alla serie "Bazaar of the Unconscious", un progetto di fotografia surreale di autoritratti che esplora le connessioni tra inconscio e conscio, utilizzando materiale onirico – immagini, simboli ed emozioni – per affrontare questioni sociali e politiche. Creando un dialogo tra il familiare e l'inaspettato, l'artista invita lo spettatore a decodificare il non detto e a riflettere sul rapporto tra individuo e società contemporanea.…
In quest'opera, un ricevitore telefonico è appoggiato sulla testa dell'artista, i cui fili aggrovigliati attraversano il vetro, a simboleggiare una chiamata persa o ignorata. Lettere di legno ne oscurano parzialmente il volto, componendo la scritta "NOBODY", evocando anonimato e isolamento. Il ricevitore, posizionato sulla testa anziché sull'orecchio, rappresenta una comunicazione interrotta: una lotta per essere ascoltati in un mondo che spesso appare indifferente. L'opera riflette sul bisogno umano di connessione e riconoscimento in un'epoca di alienazione tecnologica.
In quest'opera, un ricevitore telefonico è appoggiato sulla testa dell'artista, i cui fili aggrovigliati attraversano il vetro, a simboleggiare una chiamata persa o ignorata. Lettere di legno ne oscurano parzialmente il volto, componendo la scritta "NOBODY", evocando anonimato e isolamento. Il ricevitore, posizionato sulla testa anziché sull'orecchio, rappresenta una comunicazione interrotta: una lotta per essere ascoltati in un mondo che spesso appare indifferente. L'opera riflette sul bisogno umano di connessione e riconoscimento in un'epoca di alienazione tecnologica.
Marta Scavone
Italia
Credenziali
- Incluso nelle curatele delle gallerie
Marta Scavone è un'artista multidisciplinare con un background in fashion design, fotografia e arti performative, che unisce la sua competenza in tessuti, costumi e narrazione visiva. Costruisce scenari fotografici onirici e scenografici con colori vivaci, oggetti di scena simbolici e autoritratti performativi, fondendo elementi tratti dalla pittura, dall'illustrazione, dalla scenografia e dalla moda. Le sue opere evocano un senso di meraviglia e curiosità, invitando gli spettatori a svelare complesse narrazioni contemporanee e a riflettere sull'identità e sulle dinamiche sociali.