Dettagli dell'opera
- Tecnica : Acrilico, Cemento Con piedistallo
- Dimensioni : Lunghezza: 6,7in, Altezza: 5,5in, Profondità: 6,1in
Su quest'opera
Cemento bianco colato in stampo + modellazione cemento + policromia + verniciatura
Come nel cinema, nella vita, la fine è disegnata a piccoli tocchi, o sbatte in una sorpresa, così come può arrivare all'improvviso, interrompendo la storia senza una ragione apparente se non il caso, il destino.
Come in alcuni film, il finale non è chiaro. Lascia spazio all'immaginazione di tutti. Ma la parola fine si adatta a chi? La domanda è posta da questa statua.… È questa la fine della terra? È questa la fine degli esseri che lo abitano, rappresentati qui dai roditori? È questa la fine di un individuo, di un essere vivente?
I roditori avranno la meglio sulle loro prede, precipitandosi in un superbo suicidio collettivo?
La fine di alcuni, la fine di altri, la fine di tutto, esiste la fine?
Qual è la fine?
E chi calcola alla fine dell'altro non dovrebbe ricordare la citazione "tale è preso chi ha creduto di prendere"?
La parola fine non è mai una certezza.
Come nel cinema, nella vita, la fine è disegnata a piccoli tocchi, o sbatte in una sorpresa, così come può arrivare all'improvviso, interrompendo la storia senza una ragione apparente se non il caso, il destino.
Come in alcuni film, il finale non è chiaro. Lascia spazio all'immaginazione di tutti. Ma la parola fine si adatta a chi? La domanda è posta da questa statua.… È questa la fine della terra? È questa la fine degli esseri che lo abitano, rappresentati qui dai roditori? È questa la fine di un individuo, di un essere vivente?
I roditori avranno la meglio sulle loro prede, precipitandosi in un superbo suicidio collettivo?
La fine di alcuni, la fine di altri, la fine di tutto, esiste la fine?
Qual è la fine?
E chi calcola alla fine dell'altro non dovrebbe ricordare la citazione "tale è preso chi ha creduto di prendere"?
La parola fine non è mai una certezza.
Martine Magritte
Francia
Credenziali
- Visibilità internazionale
- Lavora su commissione
Martine Magritte modella terra, legno, pietra e metalli, esplorando texture e volumi. Le sue tecniche incorporano la fusione di alluminio e bronzo, giocando con il materiale per riflettere le reazioni al mondo di oggi. Le sue opere, essenziali e comunicative, evocano un viaggio interiore e portano un messaggio toccante sulla nostra realtà.