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Dettagli dell'opera
- Tecnica : Acrilico, Vernice spray su Tela
- Finizioni : Opera su telaio. Pronta per essere appesa. Incorniciatura su richiesta.
- Dimensioni : 39,4x31,5in
Su quest'opera
Senza titolo 25a
Opera su tela con telaio in legno
smalto acrilico
2018
Venduta/Collezione Privata
Logica del pensiero prealfabetico
"La presenza del segno"
“Logica del pensiero prealfabetico” ovvero il versante di ricerca sapienziale delle radici prime, in odore parimenti d’antropologia e di magia, di filosofia e d’alchimia. Non il gioco iconografico, non l’illustrazione onirica lo affascina, ma quello che nelle parole di Picasso è “il sole nel… ventre”, l’intuizione oscura e prelogica della vita, del generarsi e del perdersi della forma, della capacità del segno di fuggire a se stesso verso un riverbero radiante di sensi.
L’artista affronta “la presenza del segno”, la fa crescere e formarsi come realtà in se stessa. Non gli importa riconoscerle, men che meno imprimerle, un destino, un lògos comune:il senso del processo è di eccitarla a darsi, a farsi generazione, nel flusso mobile e mai padroneggiabile che le è proprio.
Opera su tela con telaio in legno
smalto acrilico
2018
Venduta/Collezione Privata
Logica del pensiero prealfabetico
"La presenza del segno"
“Logica del pensiero prealfabetico” ovvero il versante di ricerca sapienziale delle radici prime, in odore parimenti d’antropologia e di magia, di filosofia e d’alchimia. Non il gioco iconografico, non l’illustrazione onirica lo affascina, ma quello che nelle parole di Picasso è “il sole nel… ventre”, l’intuizione oscura e prelogica della vita, del generarsi e del perdersi della forma, della capacità del segno di fuggire a se stesso verso un riverbero radiante di sensi.
L’artista affronta “la presenza del segno”, la fa crescere e formarsi come realtà in se stessa. Non gli importa riconoscerle, men che meno imprimerle, un destino, un lògos comune:il senso del processo è di eccitarla a darsi, a farsi generazione, nel flusso mobile e mai padroneggiabile che le è proprio.
Massimo Quadrelli
Italia
Credenziali
- Artista affermato
- Lavora su commissione
« ..può essere uno spettacolo di qualcosa solo essendo uno "spettacolo di niente", perforando la "pelle delle cose" per mostrare come si fanno le cose e il mondo. -M. Merleau Ponty »
Il mondo non è più davanti a lui per rappresentazione: è piuttosto il pittore che nasce dalle cose come per concentrazione e venuta a sè del visibile e il quadro, infine, può rapportarsi a una qualsiasi cosa empirica solo a condizione di essere innanzitutto “auto figurativo”.. può essere spettacolo di qualche cosa solo essendo “spettacolo di niente”,perforando la “pelle delle cose” per mostrare come le cose si fanno cose, e il mondo mondo.
(M. Merleau Ponty)
Vive e lavora a Milano (Firenze/Italia 1978)
Massimo Quadrelli è un artista italiano i cui dipinti sono presenti in diverse collezioni private a livello nazionale e internazionale. Le sue opere sono caratterizzate dalla macchia, dall’informe e dal gesto come possibilità di divenire. Affascinato dall’espressionismo informale e astratto europeo, Quadrelli ha sviluppato un proprio linguaggio artistico.
Crea utilizzando diversi media: acrilici, carboncino, vernice spray, pastelli, cuciture su carta o tela.
(M. Merleau Ponty)
Vive e lavora a Milano (Firenze/Italia 1978)
Massimo Quadrelli è un artista italiano i cui dipinti sono presenti in diverse collezioni private a livello nazionale e internazionale. Le sue opere sono caratterizzate dalla macchia, dall’informe e dal gesto come possibilità di divenire. Affascinato dall’espressionismo informale e astratto europeo, Quadrelli ha sviluppato un proprio linguaggio artistico.
Crea utilizzando diversi media: acrilici, carboncino, vernice spray, pastelli, cuciture su carta o tela.