Dettagli dell'opera
- Tecnica : Legno Senza piedistallo
- Dimensioni : Lunghezza: 23,6in, Altezza: 27,6in, Profondità: 7,9in
Su quest'opera
Decostruzione e stratificazione materica. Moduli angolari tra ordine e caos, morfogenesi digitale e poetica della frammentazione. Serialità e sovrapposizione delle superfici, ricerca di spazialità dinamica e volumetrica, architettura al contempo solida e sfuggente.
Una Geometria del Limite, una Poetica della Frammentazione di strutture tridimensionali. Decostruzione e Stratificazione come codice per decifrare il linguaggio del Disordine.
Non si… tratta di oggetti, ma di processi di metafore visive.
Attraverso la frammentazione materica vi è il tentativo di sottolineare che la verità o la bellezza non risiedono nella completezza, ma nelle interruzioni, nei margini e nella tensione irrisolta tra la perfezione digitale e l'imperfezione tattile del mondo fisico. Sono architetture del limite, che esistono sulla soglia tra l'essere e il non-essere, tra la formula matematica e il capriccio materico del caos naturale.
Una Geometria del Limite, una Poetica della Frammentazione di strutture tridimensionali. Decostruzione e Stratificazione come codice per decifrare il linguaggio del Disordine.
Non si… tratta di oggetti, ma di processi di metafore visive.
Attraverso la frammentazione materica vi è il tentativo di sottolineare che la verità o la bellezza non risiedono nella completezza, ma nelle interruzioni, nei margini e nella tensione irrisolta tra la perfezione digitale e l'imperfezione tattile del mondo fisico. Sono architetture del limite, che esistono sulla soglia tra l'essere e il non-essere, tra la formula matematica e il capriccio materico del caos naturale.
Sal Picascia
Italia
Credenziali
- Incluso nelle curatele delle gallerie
- Lavora su commissione
Sal Picascia, con un background in architettura e interior design, si esprime attraverso pittura, scultura, arte digitale e assemblaggi, spesso utilizzando materiali di recupero e supporti non convenzionali. La sua tecnica fonde rigore formale e sperimentazione materica, alternando linee precise a interruzioni caotiche, e contrasta materiali di lusso con scarti per riflettere sulle dinamiche del consumo. Le sue opere evocano una profonda solitudine urbana e stimolano una riflessione critica sull’identità dell’individuo nella società liquida e iperprogettata contemporanea.