Dettagli dell'opera
- Tecnica : Acciaio Senza piedistallo
- Dimensioni : Lunghezza: 36,6in, Altezza: 62,2in, Profondità: 36,6in
Su quest'opera
L'opera è un canto al domani, un'estrosa visione forgiata nel cuore del metallo. Essa sussurra della natura, del suo potere selvaggio e del suo animo capriccioso, capace di piegare e di plasmare. Nasce da una base leggiadra, che quasi sfida la gravità con la sua curva gentile. Sopra, l'anima della scultura si libera: un turbine di verghe e lamiere, forgiate dal freddo e dal fuoco, che ruotano su se stesse, come un pensiero che non smette di cercare…
la sua forma, eterno e in movimento.
Stefano Robiglio
Italia
Credenziali
- Preferito dalle gallerie
- Incluso nelle curatele delle gallerie
- Lavora su commissione
Stefano Robiglio lavora principalmente il ferro battuto, provenendo da un percorso autodidatta nato come esigenza di espressione personale dopo anni nell’azienda di famiglia. Utilizza tecniche che combinano la matericità e l’eleganza, integrando la lavorazione tradizionale con saldature moderne, esaltando le imperfezioni come segno dell’artigianato. I suoi lavori, primordiali e raffinati al contempo, trasmettono un profondo amore per la natura e offrono speranza nei tempi difficili.