Dettagli dell'opera
- Tecnica : Marmo Con piedistallo
- Dimensioni : Lunghezza: 15,7in, Altezza: 6,7in, Profondità: 9,1in
Su quest'opera
Il riflesso della città natale di Gegham, Vandazor, in una goccia di pioggia.
Materiale:
La scelta del marmo conferisce all'opera un'aura senza tempo ed eterna. La pietra suggerisce permanenza, in contrasto con l'impermanenza di una goccia d'acqua, accrescendo la tensione poetica dell'opera.
Materiale:
La scelta del marmo conferisce all'opera un'aura senza tempo ed eterna. La pietra suggerisce permanenza, in contrasto con l'impermanenza di una goccia d'acqua, accrescendo la tensione poetica dell'opera.
Tigran Antonyan
Stati Uniti
Credenziali
- Incluso nelle curatele delle gallerie
Gegham Begjanian è noto per le sue espressive sculture in bronzo che fondono motivi culturali armeni con forme grezze ed emozionali, spesso riflettendo la natura e il patrimonio culturale.
Mno Yezekian lavora in uno stile surrealista e neoespressionista, creando composizioni simboliche e oniriche, ricche di creature mitologiche e temi psicologici profondi.
Tigran Tadevosyan si concentra su dipinti emotivi che esplorano le emozioni umane e le esperienze intime attraverso immagini atmosferiche e simboliche.
Vahrad Melikjanian realizza dipinti fantasiosi, spesso distopici, influenzati dalla vita post-sovietica, fondendo il surrealismo con narrazioni ecologiche e personali.
Karen Aydinyan combina in modo innovativo il metallo fuso con l'acrilico su tela, creando opere strutturate e ad alto contrasto che approfondiscono i temi della luce, dell'oscurità, della natura e degli stati emotivi, collegando elementi tradizionali armeni con l'espressione artistica contemporanea.
Mno Yezekian lavora in uno stile surrealista e neoespressionista, creando composizioni simboliche e oniriche, ricche di creature mitologiche e temi psicologici profondi.
Tigran Tadevosyan si concentra su dipinti emotivi che esplorano le emozioni umane e le esperienze intime attraverso immagini atmosferiche e simboliche.
Vahrad Melikjanian realizza dipinti fantasiosi, spesso distopici, influenzati dalla vita post-sovietica, fondendo il surrealismo con narrazioni ecologiche e personali.
Karen Aydinyan combina in modo innovativo il metallo fuso con l'acrilico su tela, creando opere strutturate e ad alto contrasto che approfondiscono i temi della luce, dell'oscurità, della natura e degli stati emotivi, collegando elementi tradizionali armeni con l'espressione artistica contemporanea.