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Dettagli dell'opera
- Tecnica : Cera, Grafite su Carta
-
Cornice :
Legno
in plexigas
Lavoro con cornice - Dimensioni : 10,2x7,9in
Su quest'opera
In quest'opera, ho voluto catturare la misteriosa ambivalenza tra forza e vulnerabilità. La miscela di cera, grafite e pigmenti crea una texture organica, fragile ma vibrante, che dialoga con il volto espressivo di questa figura. Il suo sguardo profondo invita a una riflessione intima, carica di emozioni passate e presenti. Immaginatela illuminare la vostra casa con la sua aura malinconica e poetica, portando un'energia al tempo stesso delicata e…
intensa. Incorniciata, misura 32 x 32 cm.
Il termine "encausto" deriva dal greco enkaustikos, che significa "bruciare" o "riscaldare". La cera, solitamente cera d'api purificata, viene mescolata con pigmenti colorati. Per rendere la miscela lavorabile e fluida, deve essere riscaldata e mantenuta ad alta temperatura, con l'aggiunta di resine come il dammar per indurire la cera e migliorarne la durata.
Il termine "encausto" deriva dal greco enkaustikos, che significa "bruciare" o "riscaldare". La cera, solitamente cera d'api purificata, viene mescolata con pigmenti colorati. Per rendere la miscela lavorabile e fluida, deve essere riscaldata e mantenuta ad alta temperatura, con l'aggiunta di resine come il dammar per indurire la cera e migliorarne la durata.
Vebenee
Francia
Credenziali
- Incluso nelle curatele delle gallerie
- Lavora su commissione
Véronique Enée, con lo pseudonimo di Vebenee, coniuga la sua formazione in letteratura, storia dell'arte, fashion design e belle arti. Padroneggiando l'antica tecnica dell'encausto, fonde questa tecnica con procedimenti contemporanei, creando opere che oscillano tra tradizione e modernità. Le sue sorprendenti creazioni astratto-figurative, che fondono simbolismo e ritrattistica femminile, emanano una forte tensione visiva. Abbracciando i temi della femminilità e della vanità, il suo gioco onirico tra la fragile bellezza della vita e la presenza della morte evoca un senso di meraviglia venato di malinconia.