Dall’alto cala un’ombra,
una cometa di inquietudine nera,
né cerchio, né arco,
ma irregolare, libera.
La tela respira tensione,
dove caos e forma si abbracciano,
dove l’impeto del nero
sfiora il flusso dell’azzurro.
È un battito, un istante,
al di là dei confini del tangibile.