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Altre opere di Antonio Cotecchia
Dettagli dell'opera
- Tecnica : Olio su Tela
- Finizioni : Opera su telaio. Opera incorniciata.
- Dimensioni : 37x52,8in
Su quest'opera
In questo dipinto che ho chiamato "E ti vengo a cercare" il volto umano diventa materia in trasformazione. Le figure si fondono e si attraversano come tappe di una stessa ricerca interiore: un viaggio verso qualcosa di più profondo, dove mentre si cerca, si cambia.
Gli occhi chiusi e le posture sospese evocano uno stato di ascolto intimo e spirituale. Le mani trattengono, accompagnano, cercano un contatto che va oltre il corpo.
Le pennellate sono… fluide: i colori si mescolano e si dissolvono, liberando energia più che descrizione. Ho dipinto il fondo in vernice oro cercando di ampliare la dimensione spirituale dell’opera, trasformando la luce in presenza e rendendo lo spazio senza tempo.
Il dipinto ha già una cornice, che ho realizzato io a mano , pezzo unico che dialoga con l’opera e ne estende il valore materico e simbolico.
Un lavoro che parla di trasformazione, ricerca e tensione verso qualcosa che è in verticale e che ci supera.
Gli occhi chiusi e le posture sospese evocano uno stato di ascolto intimo e spirituale. Le mani trattengono, accompagnano, cercano un contatto che va oltre il corpo.
Le pennellate sono… fluide: i colori si mescolano e si dissolvono, liberando energia più che descrizione. Ho dipinto il fondo in vernice oro cercando di ampliare la dimensione spirituale dell’opera, trasformando la luce in presenza e rendendo lo spazio senza tempo.
Il dipinto ha già una cornice, che ho realizzato io a mano , pezzo unico che dialoga con l’opera e ne estende il valore materico e simbolico.
Un lavoro che parla di trasformazione, ricerca e tensione verso qualcosa che è in verticale e che ci supera.
Antonio Cotecchia
Italia
Credenziali
- Prizewinner
- Lavora su commissione
« Ogni composizione è una storia che può essere letta tra le espressioni dei numerosi personaggi rappresentati e le articolazioni delle figure che si intrecciano. »
Antonio Cotecchia, in arte Kotè, è un artista italiano che lavora sul confine tra pittura, suono e spazio urbano. La sua ricerca nasce dall’incontro tra tecniche tradizionali e linguaggi contemporanei, sviluppando uno stile che intreccia influenze espressioniste, cubiste, futuriste e pop .
Al centro del suo lavoro c’è il volto umano, inteso come soglia: una superficie attraversabile in cui convivono identità visibile e dimensione interiore. Le sue opere diventano spazi narrativi stratificati, dove simboli, frammenti e visioni costruiscono un dialogo profondo con chi osserva.
Dalla tela allo spazio pubblico, la sua pratica si espande in interventi urbani che trasformano i luoghi in esperienze condivise, attivando connessioni tra individuo e comunità .
Per Kotè, dipingere significa rendere visibile ciò che normalmente resta nascosto: emozioni, energie, possibilità. Un processo di trasformazione che invita lo spettatore a riconoscere la propria unicità.
Al centro del suo lavoro c’è il volto umano, inteso come soglia: una superficie attraversabile in cui convivono identità visibile e dimensione interiore. Le sue opere diventano spazi narrativi stratificati, dove simboli, frammenti e visioni costruiscono un dialogo profondo con chi osserva.
Dalla tela allo spazio pubblico, la sua pratica si espande in interventi urbani che trasformano i luoghi in esperienze condivise, attivando connessioni tra individuo e comunità .
Per Kotè, dipingere significa rendere visibile ciò che normalmente resta nascosto: emozioni, energie, possibilità. Un processo di trasformazione che invita lo spettatore a riconoscere la propria unicità.