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Altre opere di Babette Hinterleitner
Dettagli dell'opera
- Tecnica : Acrilico su Tela
- Finizioni : Opera su telaio. Pronta per essere appesa. Incorniciatura su richiesta.
- Dimensioni : 29,5x21,7in
Su quest'opera
In "Dea", la tela diventa una meditazione sul potere femminile come forza di creazione, trasformazione e memoria. Immagina il divino femminile non come qualcosa di distante o idealizzato, ma come un'antica presenza che sorge dalla terra stessa. Ella incarna il potere di nutrire la vita e il potere di distruggerla, esistendo al di là della vergogna, delle scuse o delle aspettative imposte alle donne. La sua forza non è né concessa né guadagnata. Semplicemente…
esiste.
L'opera riflette su forme di conoscenza femminile dimenticate, soppresse o relegate in secondo piano nel corso delle generazioni. Ispirata alla storia precoloniale delle Filippine, dove le donne detenevano spesso un'autorità spirituale e comunitaria, la pittura diventa un atto di ricordo oltre che di immaginazione. Considera ciò che si perde quando queste storie scompaiono dalla memoria collettiva e ciò che si può recuperare quando si ricomincia a cercarle.
"Goddess" invita gli spettatori a riflettere sul potere non come dominio, ma come forza innata radicata nella creazione,
L'opera riflette su forme di conoscenza femminile dimenticate, soppresse o relegate in secondo piano nel corso delle generazioni. Ispirata alla storia precoloniale delle Filippine, dove le donne detenevano spesso un'autorità spirituale e comunitaria, la pittura diventa un atto di ricordo oltre che di immaginazione. Considera ciò che si perde quando queste storie scompaiono dalla memoria collettiva e ciò che si può recuperare quando si ricomincia a cercarle.
"Goddess" invita gli spettatori a riflettere sul potere non come dominio, ma come forza innata radicata nella creazione,
Babette Hinterleitner
Paesi Bassi
Credenziali
- Incluso nelle curatele delle gallerie
- Lavora su commissione
Babette Hinterleitner è una pittrice, incisore, artista digitale e visiva autodidatta, che trae ispirazione dalla sua passione di una vita e dagli studi autodiretti. La sua tecnica fonde la narrazione energica di fumetti e manga con le composizioni fluide di Alphonse Mucha e l'espressività minimalista degli stili a inchiostro cinese e giapponese. Nelle sue opere, esplora emozioni inespresse come tristezza, desiderio e speranza, creando narrazioni visive che invitano gli spettatori a sentirsi visti, compresi e incoraggiati.