Subrosa
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La pittura di nudo è una tradizione artistica antichissima, presente dalla preistoria fino ai giorni nostri. Fu nell’antica Grecia che la rappresentazione del nudo nell’arte giunse a massima considerazione: nelle statue e negli affreschi si potevano infatti ammirare la perfezione fisica degli dèi e delle creature divine. A quel tempo, la rappresentazione del nudo nelle opere d’arte era una pratica molto comune, con gli artisti che idealizzavano il corpo dei modelli per restituire l’immagine di una bellezza perfetta. Per tutto il Medioevo le immagini di nudo vennero ripudiate in quanto associate ai peccati della carne, ma la pittura di nudo assunse un ruolo centrale nel Rinascimento, durante il XV secolo. Nel XVIII secolo la pittura di nudo divenne un genere autonomo, acquisendo così un’identità più definita: la pittura di nudo smise quindi di essere un esercizio pratico, utile agli artisti per studiare il soggetto dei propri dipinti. Ciò nonostante, fino al XIX secolo il nudo artistico fu ritenuto accettabile solo per la rappresentazione di soggetti mitologici o divinità. Temendo di essere giudicati indecenti e scandalosi, gli artisti non riuscivano quindi a dipingere nudi di persone comuni. Il pittore Manet e i movimenti d’avanguardia del XX secolo infransero queste convenzioni, ritraendo nei loro dipinti di nudo conoscenti o cortigiane, e trasformarono così la pittura di nudo in un genere accettato, tanto da venir esposto nei musei più importanti del mondo.
Ancora oggi molti artisti contemporanei sono ispirati dal tema del nudo in pittura. Su SINGULART rappresentiamo tantissimi artisti che rivisitano a modo loro questo genere storico: il pittore tedesco Bernard Simunovic per esempio, ispirandosi ai ritratti di Picasso e Matisse, realizza dipinti contemporanei di nudo dalle forme stilizzate; il pittore Michael Alford adotta invece un approccio simile a quello della pittura classica, con dipinti a olio di nudi femminili languidamente distesi su letti o divani. Vieni su SINGULART e scoprirai l’incredibile ricchezza della pittura di nudo contemporanea.