Un cumulo di ominidi, disposti come carcasse ordinate, è racchiuso in una teca trasparente, immersa in un paesaggio apparentemente sereno.
Alle spalle, un albero imponente suggerisce la forza della natura, mentre il cubo evoca contenimento, controllo, forse isolamento.
Un contrasto tra artificio e paesaggio, tra logica e caos, tra dentro e fuori.