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Dettagli dell'opera
- Tecnica : Carbone su Carta , Cartone in plexigas
- Cornice : Lavoro con cornice
- Dimensioni : 27,6x19,7in
Su quest'opera
In "Silentium", esploro il profondo peso dell'immobilità assoluta e della contemplazione interiore. Realizzata con carboncino compresso su carta, questa composizione si concentra su un bambino avvolto interamente in un pesante drappeggio. Dal centro di questo tessuto protettivo emergono le mani del bambino, saldamente giunte e sollevate in un gesto di quieta e sospesa concentrazione.
Con lo sguardo rivolto verso il basso e un'espressione di assoluto… silenzio, la figura rappresenta un ritiro stoico dal frastuono del mondo esterno, verso un santuario interiore intoccabile. Utilizzando la rigorosa disciplina del Tenebrismo tradizionale, ho impiegato un drammatico chiaroscuro per scolpire i delicati tratti del volto del bambino e la tensione nelle mani giunte, facendoli emergere direttamente dal vuoto circostante. Questo disegno non è una rappresentazione del dolore, ma una profonda meditazione sulla solitudine, l'innocenza e la forza interiore che si trova nel silenzio assoluto.
Con lo sguardo rivolto verso il basso e un'espressione di assoluto… silenzio, la figura rappresenta un ritiro stoico dal frastuono del mondo esterno, verso un santuario interiore intoccabile. Utilizzando la rigorosa disciplina del Tenebrismo tradizionale, ho impiegato un drammatico chiaroscuro per scolpire i delicati tratti del volto del bambino e la tensione nelle mani giunte, facendoli emergere direttamente dal vuoto circostante. Questo disegno non è una rappresentazione del dolore, ma una profonda meditazione sulla solitudine, l'innocenza e la forza interiore che si trova nel silenzio assoluto.
Onur Sarial
Turchia
Credenziali
- Preferito dalle gallerie
- Incluso nelle curatele delle gallerie
- Lavora su commissione
Onur Sarial è un pittore e disegnatore specializzato in carboncino compresso e matita a carboncino, con una formazione che affonda le radici nel disegno classico e nel realismo contemporaneo. Utilizza con maestria il tenebrismo e il chiaroscuro, tessendo meticolosamente sfumati per scolpire figure monumentali dall'oscurità, privilegiando il forte contrasto al colore. Le sue opere evocative si addentrano nelle profondità psicologiche della vulnerabilità, del conflitto interiore e della mortalità, invitando gli spettatori a confrontarsi silenziosamente con la propria umanità e resilienza.