Zeiggeist
Acrilico, Lacca su Legno
37x29in
Spagna
Lucas Stolz (*1985 a Basilea, Svizzera) concepisce la calligrafia come un atto pittorico. La scrittura come un processo di sviluppo di immagini in cui le parole si dissolvono, i segni come tracce di un corpo che scrive, dove potrebbe anche dipingere.
Nel suo lavoro esplora quattro livelli fondamentali della scrittura a mano: l'invenzione e la trasformazione dei segni; la scrittura continua, che attraverso la ripetizione rende visibile l'umanità; lo sviluppo di strumenti di scrittura personalizzati, che modellano il tratto; e l'analisi e il riutilizzo di materiali provenienti da culture scrittorie, che portano a esperimenti con sabbia, pigmenti e legno.
L'artista sviluppa strumenti e tecniche idiosincratiche, quasi provocatorie. Richiedono uno sforzo fisico, distorcono, tagliano e moltiplicano il tratto, conferendogli temperamento. Questo processo mette in luce la questione dell'autorialità: chi sta scrivendo qui: la mano, lo strumento o la superficie?